Frasi di Michel Eyquem de Montaigne

Raccolta delle migliori 210 frasi di Michel Eyquem de Montaigne selezionate da noi. Michel Eyquem de Montaigne di professione scrittore era nato Martedì, 18 febbraio 1533 sotto il segno zodiacale Pesci a Castello de Montaigne, Perigord e ha scritto frasi sulla Morte, sull'Amore e sulla Conoscenza.
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Michel Eyquem de Montaigne
  • Nato: 18 febbraio 1533
  • Morto: 13 settembre 1592
  • Nazionalità: Francese
  • Professione: Scrittore
  • Segno Zodiacale: Pesci
Noi siamo debitori per una parte alla società, ma per la parte migliore a noi stessi.

Tutti i giorni vanno verso la morte, l'ultimo vi arriva.

Le nozioni generali sono generalmente inesatte.

È meglio essere importuni e incauti che adulatori e falsi.

La paura è la cosa di cui bisogna aver più paura.

La morte ci giunge come un'esperienza in cui siamo tutti novellini.

Ogni piacere dei mortali è mortale.

Quelli che chiamiamo abitualmente amici e amicizie, sono soltanto dimestichezze e familiarità annodate per qualche circostanza o vantaggio, per mezzo di...

Trovo che la migliore virtù che ho ha in sé qualche sfumatura del vizio.

Ogni qualvolta sono afflitto da pensieri cupi, nulla mi aiuta di più del correre ai miei libri. Essi mi assorbono rapidamente e allontanano dalla mia mente...

Filosofare non è altro che prepararsi alla morte.

Una forte immaginazione genera opportunità.

L'arte di cenare bene non è cosa da poco, il piacere di farlo non è un piacere da poco.

Alcune sconfitte sono più trionfali delle vittorie.

Si dovrebbe avere cura di selezionare una guida la cui testa è valida piuttosto che piena.

Di solito, a chi mi domanda la ragione dei miei viaggi, rispondo che so bene quello che sfuggo, ma non quello che cerco.

La morte è da temere meno di niente, se qualcosa di meno mai ci fosse. Non vi riguarda né da morti né da vivi: da vivi, perché esistete; da morti, perché...

Capita alle persone veramente sapienti quello che capita alle spighe di grano: si levano e alzano la testa dritta e fiera finché sono vuote, ma quando...

Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l'uomo.

Chi ha imparato a morire ha disimparato ad essere uno schiavo.

La natura non ci ha dato che un ingresso alla vita, e centomila uscite.

Stima la vita al suo giusto valore chi l'abbandona per un sogno.

Quando la volontà mi sollecita ad aderire a un partito ciò non comporta mai un attaccamento così violento da intossicare il mio intelletto. Nei torbidi...

La maggior parte delle facoltà dell'anima nostra, quando la impieghiamo, turbano la tranquillità della vita più che esserle utili.

Gli anni mi trascinano se vogliono, ma a ritroso!

In natura non v'è niente di inutile; nemmeno l'inutilità stessa.

Il matrimonio è come una gabbia; gli uccelli che stanno fuori cercano disperatamente di entrarvi, e quelli all’interno cercano altrettanto disperatamente...

È regola delle regole e legge delle leggi che ciascuno rispetti quelle del paese in cui si trova.

Se ne intendeva, mi pare, colui che disse che un buon matrimonio si compone di una moglie cieca e di un marito sordo.

Quando fa qualcosa di buono, l'uomo augura a se stesso buona fortuna.

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